Come curare la frattura del perone?
Come curare la frattura del perone?
Le fratture semplici necessitano di una banale immobilizzazione dell’arto infortunato. Sarà sufficiente un tutore e delle stampelle, utilizzate per non più di qualche settimana finché il gonfiore ed il dolore non scompaiono del tutto.
Che cos’è il malleolo peroneale?
Il malleolo posto sul lato esterno della caviglia è meglio noto come malleolo peroneale, poiché fa parte del perone, il secondo osso dello scheletro della gamba. Il malleolo tibiale e il malleolo peroneale presentano alcuni elementi anatomici caratteristici.
Come si cura una frattura al malleolo?
Una frattura non grave del malleolo peroneale (quindi una frattura composta e stabile) prevede un trattamento di tipo conservativo, consistente in un periodo di riposo, nell’immobilizzazione della caviglia tramite gessatura e nell’uso di stampelle per evitare l’appoggio a terra.
Cosa succede se si rompe il perone?
I sintomi principali di una frattura di tibia e perone sono il dolore, che può essere presente e con localizzazione diversa a seconda della sede della frattura; in realtà può essere irradiato a tutta la gamba; il gonfiore, in genere diffuso a tutta la gamba; è generalmente presente limitazione funzionale ed ematoma.
Cosa comporta la frattura del malleolo?
I tipici sintomi e segni di una frattura del malleolo consistono in: dolore alla caviglia, gonfiore alla caviglia, presenza di ematoma alla caviglia, deformità scheletriche a livello della caviglia, difficoltà a camminare (zoppia) e ridotta mobilità della caviglia.
Come camminare dopo aver tolto il gesso?
Cosa fare per tornare a camminare dopo aver tolto il gesso: esempi di esercizi
- flettere ed estendere un asciugamano con le dita del piede o afferrare sempre con le dita oggetti come penne, matite, palline.
- Con le mani appoggiate al muro, in piedi con le gambe estese, potresti sollevare i talloni e le punte per 10 volte.