Q&A

Che cosa sono le correnti gravitazionali?

Che cosa sono le correnti gravitazionali?

Ipotizzate un secolo fa dalla teoria della relatività di Albert Einstein, le onde gravitazionali sono le ‘vibrazionì dello spazio-tempo provocate da fenomeni molto violenti, come collisioni di buchi neri, esplosioni di supernovae o il Big Bang che ha dato origine all’universo.

Come generare onde gravitazionali?

Per poter generare onde gravitazionali le sorgenti potenziali devono avere momento di quadrupolo di massa variabile nel tempo. Le onde gravitazionali oscillano con frequenze comprese in un intervallo che va da 10−18 Hz (background stocastico di onde gravitazionali) a 104 Hz (buchi neri stellari).

In che anno sono state osservate le onde gravitazionali per la prima volta?

Le onde gravitazionali sono state rivelate il ​​14 settembre 2015, alle 10:50:45 ora italiana (09:50:45 UTC, 05:50:45 am EDT), da entrambi gli strumenti gemelli Laser Interferometer Gravitational-wave Observatory (LIGO), negli Stati Uniti, a Livingston, in Louisiana, e a Hanford, nello stato di Washington.

Chi ha ipotizzato le onde gravitazionali?

La teoria della gravitazione di Einstein era di tipo tensoriale, prevedeva onde a carattere quadrupolare e richiedeva, per descrivere il campo gravitazionale in un punto dello spazio, un insieme di dieci valori, i potenziali gravitazionali.

Chi ha scoperto onde gravitazionali?

Barry Clark Barish in questi giorni è al Festival della Scienza di Genova e con lui – che, fin dagli anni Novanta, ha dato un contributo cruciale allo sviluppo di Ligo – abbiamo discusso del significato del traguardo raggiunto nel 2015, seguito peraltro negli anni da altri risultati di rilievo.

Dove sono state rilevate le onde gravitazionali?

Le onde gravitazionali furono rivelate per la prima volta il 14 settembre 2015, alle 10:50:45 ora italiana (09:50:45 UTC, 05:50:45 am EDT), da entrambi gli strumenti gemelli entro una finestra temporale di coincidenza di 10 millisecondi.

Su quale fenomeno fisico si basano gli esperimenti attuali per onde gravitazionali?

Il processo di fusione dei due buchi neri responsabile delle onde gravitazionali rivelate è un evento accaduto a 410 megaparsec da noi, e risale quindi a quasi un miliardo e mezzo di anni fa, quando sulla Terra facevano la loro comparsa le prime cellule evolute in grado di utilizzare l’ossigeno.

Cosa si può fare con le onde gravitazionali?

Lo scopo di questi strumenti, coronato da successo, era quello di trovare le increspature che si formano nel tessuto spaziotempo dell’Universo quando, ad esempio, due masse si avvicinano tra loro, ruotando vorticosamente le une attorno alle altre.

Cosa significa spazio-tempo?

Lo spaziotempo è un concetto fisico che combina le nostre classiche nozioni tradizionalmente distinte di spazio e di tempo in un’unica entità omogenea. L’introduzione dello spazio-tempo è una conseguenza diretta della teoria della relatività ristretta, che stabilisce un’equivalenza fra lo spazio e il tempo.

Che cosa sono le onde gravitazionali?

L’onda gravitazionale è quindi a tutti gli effetti una forma di radiazione al cui passaggio le distanze fra punti dello spazio tridimensionale curvo all’interno del campo gravitazionale si contraggono ed espandono ritmicamente.

Come funziona Virgo?

VIRGO è un interferometro laser di tipo Michelson con due bracci perpendicolari ciascuno lungo 3 km, all’interno dei quali corrono due fasci di luce laser. due fasci luminosi inviati in ciascuno dei bracci dell’interferometro.

Chi ha scoperto le onde gravitazionali?

I primi ad accorgersi di ciò che stava accadendo furono Gabriele Vedovato, fisico dell’Infn di Padova, e Marco Drago, addottorato nell’ateneo padovano, in quel momento all’Albert Einstein Institute di Hannover, che immediatamente dettero la notizia a centinaia di ricercatori in tutto il mondo.