Quali documenti conservazione sostitutiva?
Quali documenti conservazione sostitutiva?
Tra questi documenti, ad esempio, vi sono:
- Fatture.
- DDT.
- Ricevute fiscali e scontrini fiscali.
- Dichiarazioni fiscali.
- Bilanci d’esercizio.
- Pagamenti con i modelli F23 e F24)
- Registri Contabili.
- CUD.
Chi deve fare la conservazione sostitutiva?
La normativa italiana impone che la conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche venga effettuata sia da chi emette, sia da chi riceve (art. 39 del DPR n. 633/1972). Pertanto un soggetto passivo dovrà portare in conservazione sia le fatture attive che quelle passive.
Come conservare i documenti contabili?
Conservazione dei documenti per 10 anni: il codice civile Le scritture devono essere conservate per dieci anni dalla data dell’ultima registrazione. Per lo stesso periodo devono conservarsi le fatture, le lettere e i telegrammi ricevuti e le copie delle fatture, delle lettere e dei telegrammi spediti.
Quali sono i documenti originali?
Il codice dell’amministrazione digitale (Capitolo 1) definisce : “i Documenti originali non unici sono quelli per i quali è possibile risalire al loro contenuto attraverso altre scritture o documenti di cui sia obbligatoria la conservazione, anche se in possesso di terzi“.
Cosa si intende per conservazione sostitutiva?
La conservazione sostitutiva è una procedura legale/informatica regolamentata dalla legge italiana, in grado di garantire nel tempo la validità legale di un documento informatico, inteso come una rappresentazione di atti o fatti e dati su un supporto sia esso cartaceo o informatico (delibera CNIPA n.
Quali documenti bisogna conservare per 10 anni?
Temi:
- Fatture e documenti fiscali.
- Estratti conto e documenti bancari.
- Documenti sanitari.
- 730.
- Ricevute per le spese di ristrutturazione casa.
- Tassa per la nettezza urbana.
- Canone TV.
Quanti anni bisogna tenere la contabilità?
10 anni
2220 CC) prescrivono per tutti i registri e i documenti contabili, incluso i libri societari e i documenti del lavoro, un periodo di conservazione di almeno 10 anni.
Cosa si intende per conservazione a norma?
La Conservazione digitale a Norma è quel processo che consente di assicurare nel tempo la piena validità legale a un documento informatico, conferendo a quest’ultimo un’efficacia giuridica equivalente a quella tradizionalmente riconosciuta al documento cartaceo.
Quando si possono buttare i vecchi 730?
Dunque, tanto per fare un esempio, chi ha presentato il 730 nel 2019 dovrà attendere il 2024 (ossia 5 anni dopo la presentazione) prima di sbarazzarsi della relativa documentazione allegata (bonifici parlanti, scontrini, fatture, ricevute, ecc.)